Duplice finalità solidale per la donazione di Uova di Pasqua da parte di Confartigianato Bologna Metropolitana in vista delle prossime festività. Un centinaio di uova di cioccolata sono state acquistate dall’associazione imolese “Insieme per un futuro migliore”, che da anni ospita bambini provenienti dalle zone vicine alla centrale nucleare di Chernobyl, per poi donarle alla Casa residenza anziani Venturini di Imola e all’Arca della Misericordia di Bologna.
Casa residenza anziani Venturini
La cerimonia di consegna si è svolta mercoledì 1 aprile nella struttura di via Venturini. Una sala piena con tanti ospiti, operatori e dirigenti di Seacoop, la cooperativa che dal 2006 gestisce la Cra, che hanno accolto la delegazione di Confartigianato, composta dal vice segretario Alessandro Ginnasi e dalla responsabile relazioni istituzionali Giorgia Golfari.
“La consegna delle uova pasquali alla Cra Venturini rappresenta un esempio concreto di solidarietà e attenzione verso i nostri anziani che vivono nella Casa residenza – ha affermato Ginnasi -. Un’iniziativa che assume un significato che va ben oltre il dono materiale. È un segnale di vicinanza, un modo per portare un sorriso e per ricordare che la comunità sa essere unita e sensibile ai bisogni di tutti. Crediamo sia fondamentale fare rete sul territorio, valorizzando la collaborazione tra associazioni, mondo produttivo e realtà di valenza sociale. La Casa residenza anziani di via Venturini continua a essere un punto di riferimento prezioso per tante famiglie, offrendo aiuto concreto nella gestione e nell’accoglienza di chi è più anziano e non più autosufficiente, garantendo nel contempo una gestione di tipo familiare nei confronti degli ospiti. Un’iniziativa che merita di essere sottolineata e presa ad esempio, perché testimonia come, anche attraverso piccoli gesti, si possa contribuire a costruire una comunità più solidale e inclusiva”.
“Oggi è una giornata molto significativa per Seacoop. In una società come la nostra, i gesti hanno un peso profondo: la donazione di queste uova porta con sé un alto valore simbolico, specialmente in un momento in cui il senso di fiducia, condivisione e pace è messo duramente alla prova – ha sottolineato la presidente di Seacoop Francesca Assente -. Questi momenti, solo apparentemente leggeri, toccano in realtà il cuore della comunità e delle famiglie che affianchiamo ogni giorno nei nostri percorsi di cura. Esprimiamo quindi la nostra profonda gratitudine a Confartigianato per aver promosso questa iniziativa; è fondamentale celebrare occasioni simili, poiché rappresentano tappe essenziali di vicinanza e solidarietà.”
“La scelta di Confartigianato ci riempie d’orgoglio: dimostra un’attenzione speciale verso la struttura di via Venturini, impegnata quotidianamente nel sostegno agli anziani non autosufficienti. Al contempo, questo gesto rappresenta un prezioso riconoscimento per l’operato di Seacoop, che proprio quest’anno celebra i suoi 40 anni di attività”, ha aggiunto la vice presidente Monica Cavina.
Particolarmente gradita la presenza degli assessori. Per Daniela Spadoni, assessora del Comune di Imola alle Politiche sociali e abitative, Rapporti con il terzo settore, Politiche familiari e Immigrazione, “è importante che una realtà economica di rilievo come Confartigianato sia entrata in questa struttura per omaggiare i nostri anziani e le persone con disabilità. Non dimentichiamo che questa è una sede storica, la casa di riposo della città, che negli anni ha ospitato migliaia di persone. Pur evolvendosi nel tempo per accogliere diverse tipologie di ospiti, la struttura ha mantenuto costante l’attenzione alla qualità del servizio e alla vivibilità degli spazi. Oggi più che mai, l’alleanza tra mondo dell’impresa e sociale è fondamentale: la cura del welfare deve diventare un impegno collettivo. Non possiamo più delegare al futuro o a chi verrà dopo di noi; i tempi sono maturi affinché ognuno si senta responsabile e scelga di fare la propria parte.”
“Essere qui oggi testimonia il valore delle tradizioni. Ringraziamo Confartigianato per aver scelto di rendere omaggio a chi ha dato tanto alla nostra comunità. Anche se mi occupo prevalentemente di settori produttivi, ho ben chiare le necessità del territorio: in un’epoca in cui la popolazione anziana aumenta, una realtà come Imola, da sempre fondata sulla coesione sociale, deve poter contare sull’impegno di ogni sua componente per non lasciare indietro nessuno. Amo vivere da vicino le diverse realtà della nostra città; il benessere degli anziani è una priorità che richiede risposte puntuali e un impegno collettivo costante”, ha aggiunto Pierangelo Raffini, assessore del Comune di Imola al Bilancio, Lavori pubblici, Centro storico, Attività produttive e Innovazione.
“Nonostante ventisei anni di lavoro in questo settore, sono emozionata e commossa. Il sorriso degli anziani, le loro aspettative sono il regalo più bello. Pensare che una realtà importante come Confartigianato abbia pensato di fare questo gesto in accordo con la nostra cooperativa è la conferma che la tanta bistrattata solidarietà è ancora un valore da portare avanti e alla quale non dobbiamo mai rinunciare. Momenti come questi dobbiamo goderceli con serenità, e, soprattutto, se fatti con garbo sono un insegnamento utile per tutti”, ha concluso Monia Zavagli, responsabile dell’area socio sanitaria e core business di Seacoop.
Dopo la cerimonia di consegna delle uova, la mattinata è proseguita in allegria con un buffet, predisposto da Camst, che ha coinvolto tutti i partecipanti.
Arca della Misericordia
La cerimonia di consegna si è svolta lunedì 30 marzo. Ad attendere la delegazione di Confartigianato, composta dal vice segretario Alessandro Ginnasi e dalla responsabile relazioni istituzionali Giorgia Golfari, vi era Mariacarla Bernardi, segretaria del Consiglio direttivo e socio fondatore dell’Arca della Misericordia, nonché responsabile delle case di accoglienza e coordinatore del servizio di distribuzione cibo nella città di Bologna.

“La consegna delle uova pasquali rappresenta un esempio concreto di solidarietà e attenzione verso chi vive momenti di difficoltà – ha affermato Ginnasi -. In un periodo in cui molte famiglie affrontano sfide economiche importanti, iniziative come questa assumono un significato che va ben oltre il dono materiale. È un segnale di vicinanza, un modo per portare un sorriso ai più piccoli e per ricordare che la comunità sa essere unita e sensibile ai bisogni di tutti. Il lavoro quotidiano dell’associazione bolognese continua a essere un punto di riferimento prezioso per tante famiglie, offrendo aiuto concreto e speranza”.

Da sinistra: Alessandro Ginnasi, Mariacarla Bernardi, Giorgia Golfari
“Il gesto di Confartigianato è molto importante per una realtà come la nostra che ha tra le sue attività la distribuzione di generi di prima necessità a tante famiglie bisognose – ha sottolineato Bernardi -. E lo è per le tante famiglie che trovano nella nostra associazione un punto di riferimento. Poter donare ai bambini uova di Pasqua, che diversamente non potrebbero permettersi, è un qualcosa che porta un sorriso e felicità in questo periodo festivo. Purtroppo le persone e le famiglie bisognose sono in continua crescita, appaiono nuove povertà, sono tante le persone che hanno perso il lavoro, aumentano coloro che sono in cura presso i Sert per problemi di alcool e droga o presso i centri di salute mentale. Noi, come altre associazioni, facciamo ciò che possiamo, la nostra offerta è più bassa della richiesta perché ci vorrebbero più risorse, però con l’aiuto di realtà come Confartigianato riusciamo a far fronte quantomeno alle esigenze di prima necessità”.






